IL BATTESIMO

Il sacramento che costituisce il punto di partenza dell'itinerario cristiano è il Battesimo che ci rende figli adottivi di Dio Padre. Il rito del Battesimo appare originariamente legato alla conversione e alla fede. Coloro che cambiavano mentalità (si convertivano e credevano in Gesù Cristo e nel suo Vangelo, si facevano battezzare e venivano così incorporati alla comunità dei credenti. Essi ricevevano anche il dono dello Spirito Santo.
Il Battesimo è quindi legato al passaggio dalla comunità dei non credenti a quella dei fedeli e dunque al dono della fede. La celebrazione del Battesimo, come quella degli altri sacramenti, non è un fatto individuale: è una celebrazione dell'intera comunità cristiana, della Chiesa che ha riducia nell'amore gratuito di Dio che opera in un mondo in cui tutto dichiara il peccato e le sue strutture: sfruttamenti, guerre, egoismi di ogni genere, alienazioni economiche, politiche, psicologiche, ecc.
Il battezzato troverà nella Chiesa una comunità di amore e di fede che gli permetterà di avere la fiducia che l'amore dei Padre è già presente nella storia umana. Ciò può avvenire solo se la celebrazione si riferisce effettivamente a una comunità che manifesta l'amore con azioni e parole ed è in grado di rendere visibile l'amore di canto.
I riti del sacramento presentano tutti gli elementi proposti dalle tradizioni. L'immersione nell'acqua indica un passaggio che fa rinascere a una storia di liberazione e di amore. E altrettanto si dica del simbolo della luce pasquale, che brilla nelle tenebre del nostro pellegrinare, dell'antico simbolo della veste nuova.
Il Battesimo è veramente vissuto come rito vivo e autentico se il suo legame con la storia umana viene concretamente espresso. Si tratta di costruire una celebrazione capace di esprimere il più efficacemente possibile il senso del mistero che si ama nel rito battesimale.

Enzo Petrolino, Consigliere del C.A.L.