La chiesetta e le canne

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Ritornati sulla strada questa, dopo un breve tratto in discesa, appena superato un piccolo ponte, comincia a salire, rispetto

Dopo la fornace e la pizzeria la strada, attraversato un piccolo ponte,  comincia a salire. Rispetto al passato alcune  case in più ma il verde ancora prevale sino a  diventare predominante come lungo la vecchia, ripida stradina che si inerpicava sotto la chiesetta di S. Lucia  fino al paese, all’inizio di Montegrappa: ora è  impercorribile,  la chiesetta in stato di abbandono  e la abitazione chiusa. “Questo luogo  vedeva il suo massimo splendore tutti gli anni a metà dicembre nei tre giorni di celebrazioni che preparavano la  festa di S. Lucia, la santa con gli occhi strappati dalle orbite, una martire molto venerata nelle nostre campagne e per l’occasione  si riempiva di fedeli giunti a piedi da ogni luogo”.

Da qui tutte le sere, si partiva, passando davanti agli archi del vecchio lavatoio,  anche per portare nelle case treiesi il latte fresco di giornata, con i misurini di alluminio che sbattendo fra di loro annunciavano l’arrivo del “lattarolo” Elio o di sua moglie.

Sull’altro versante, appena sotto la strada asfaltata, c’era la fonte delle tre cannelle, tre canne  dalle quali sgorgava freschissima acqua di vena  che riempite altrettante vasche defluiva lentamente per raggiungere, in qualche modo, tra campi e fossi,  il non distante “riu truvidu”. 

Alla fonte si recavano gran parte dei contadini del circondario per fare scorta di acqua potabile o per abbeverare gli animali inoltrandosi in una galleria di  rigogliosi rovi, alberi, rami, foglie e canne.

D’estate era un luogo che esaltava la curiosità dei ragazzi e dei bambini a caccia di bisce e serpi attirate dall’acqua mentre all’imbrunire diventava un nascondiglio maestoso e tenebroso.

“Quante “ritirate” al primo fruscio e quante volte, da bambini, fatti pochi passi con il cuore in gola, tornavamo subito indietro, richiamati, in lontananza,  anche dalle nostre mamme, preoccupate più che altro per la profondità delle vasche…”.

Oggi si intravede appena un muro tra una fitta siepe.

 

Santa Lucia

Santa Lucia

Santa Lucia

Santa Lucia

Santa Lucia

Tre Cannelle

Tre Cannelle

Tre Cannelle

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